Privacy: obbligatorio chiudere l’account e-mail dell’ex dipendente

Privacy: obbligatorio chiudere l’account e-mail dell’ex dipendente

La protezione dei dati personali si estende anche ai rapporti di lavoro, e anche al periodo successivo la loro cessazione. Lo ha stabilito il Garante italiano della Privacy con il provvedimento del 4 dicembre 2019.

L’azione arriva in seguito a un caso di violazione della privacy di un ex dipendente da parte di un’azienda italiana. Il lavoratore ha accusato il titolare di aver mantenuto attiva la sua casella di posta per oltre un anno dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

Si è dimostrato che l’azienda ha continuativamente avuto accesso alle e-mail ricevute dall’ex dipendente, senza per altro aver fornito alcuna informativa al riguardo. Alcuni dei messaggi erano riservati e slegati dall’attività lavorativa del dipendente.

L’account di posta è stato disattivato solo in seguito a una formale diffida da parte del lavoratore, che ha anche fatto valere il proprio diritto a ricevere una copia di tutte le comunicazioni a cui l’azienda aveva avuto accesso tramite la sua casella e-mail.

Il titolare della società si è difeso affermando che:

  • Sono state aperte e lette solo le e-mail riguardanti l’attività lavorativa
  • L’ex dipendente, alla cessazione del rapporto di lavoro, non ha comunicato ai clienti alcun nuovo riferimento, e quindi l’utilizzo della sua casella di posta era indispensabile per la gestione dei rapporti commerciali dell’azienda
  • L’ex dipendente era a conoscenza, per “prassi aziendale”, del fatto che il suo indirizzo e-mail non sarebbe stato disattivato al termine del contratto
  • Leggendo una e-mail di un cliente, è emerso che l’ex dipendente offriva prodotti “in diretta concorrenza” con quelli della società

Il Garante ha ritenuto illecite, e condannato, le modalità adottate dall’azienda, perché lesive della privacy dell’ex dipendente e non conformi al suo diritto alla protezione dei dati personali.

La regola stabilita è che vanno rimossi tutti gli account di posta riconducibili all’ex dipendente (quindi, ad es., nome.cognome@società oppure nome@società, e non ad es. info@società), subito dopo la cessazione del rapporto di lavoro.

Le norme privacy sul lavoro sono tante e in continuo aggiornamento: contattaci per avere una consulenza ed essere sicuro di adempiere a tutti gli obblighi previsti!