Sicurezza sul lavoro: il nuovo decreto e cosa cambia davvero

Sicurezza sul lavoro: il nuovo decreto e cosa cambia davvero

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto-legge sulle misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro che introduce alcune nuove misure e regole da seguire.

Il 31 ottobre 2025 è entrato in vigore il nuovo decreto-legge n. 159, che ha l’obiettivo di rafforzare la prevenzione degli infortuni e la cultura della sicurezza sul lavoro. Il testo, composto da 18 articoli, interviene su più fronti: revisione delle aliquote INAIL, incentivi per imprese virtuose, potenziamento dell’attività ispettiva, regole stringenti su appalto e subappalto e misure speciali per studenti in percorsi scuola-lavoro. In questo articolo ripercorriamo le novità più rilevanti nell’ambito dei cantieri.

Badge di cantiere digitale

Una delle novità più rilevanti è l’introduzione del badge di cantiere digitale: una tessera identificativa per ogni lavoratore dotata di codice anticontraffazione che dovrà essere adottata da imprese in appalto e subappalto nei cantieri e negli ambiti ad elevato rischio (che il Ministero individuerà con apposito decreto). 

Entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore le imprese che operano nei cantieri edili saranno tenute a fornire ai propri lavoratori tale tessera di riconoscimento. 

Sempre entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore il Ministero del lavoro darà indicazione sulle modalità di attuazione di tale obbligo tramite apposito decreto.

Patente a crediti

In secondo luogo, la cosiddetta patente a crediti subisce un inasprimento: vengono ampliate le fattispecie che comportano decurtazione di crediti e raddoppiate alcune sanzioni pecuniarie per violazioni gravi. In pratica, le imprese che commettono violazioni rilevanti rischiano penalizzazioni più immediate e pesanti, anche tramite scarto di crediti al momento della notifica del verbale di accertamento. Questa leva vuole esercitare pressione economica diretta sulle imprese per promuovere comportamenti più diligenti.

Intensificazione le attività ispettive

Segnaliamo anche un aumento di poteri e risorse assegnato all’Ispettorato nazionale del lavoro e al Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, con lo scopo di intensificare le attività ispettive. Per il prossimo triennio l’Ispettorato è infatti autorizzato ad inserire in organico su tutto il territorio nazionale 300 unità nell’area della Vigilanza ordinaria e tecnica salute e sicurezza.

Riteniamo che il nuovo decreto voglia costituire un invito concreto a ripensare processi, responsabilità e investimenti nei cantieri. L’introduzione del badge digitale, l’inasprimento della patente a crediti e il rafforzamento dell’attività ispettiva impongono alle imprese scelte rapide e strutturate — aggiornare procedure, formare i lavoratori e mettere in sicurezza le commesse nei tempi indicati.

Allinearsi velocemente con questo aggiornamento riduce i rischi, migliora la produttività e previene eventuali sanzioni, tutelando anche il capitale più prezioso: le persone. Per questo motivo, adottare misure proattive di prevenzione non è solo conformità normativa, ma investimento sulla sostenibilità e credibilità dell’impresa.

Voglio verificare che la mia impresa sia in regola con la normativa

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