Privacy e formazione: l’attestato di formazione è sempre un diritto del lavoratore

Privacy e formazione: l’attestato di formazione è sempre un diritto del lavoratore

Federprivacy richiama l’attenzione sull’obbligo del datore di lavoro di fornire gli attestati di formazione e i documenti sanitari del lavoratore, ogni qualvolta vengano richiesti dall’interessato.

Questo principio, ribadito dal Garante, si basa sul riconoscimento degli attestati di formazione e dei certificati medici come dati personali, pienamente rientranti nel diritto di accesso previsto dall’articolo 15 del GDPR.

Attestato di formazione

Un obbligo privacy sempre valido

Ogni dipendente – anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro – ha diritto di ricevere copia dei propri attestati di formazione, compresi quelli in materia di sicurezza, e dei certificati medici. Non è necessario che la richiesta sia formale o contenga riferimenti al GDPR: anche una semplice e-mail vale come istanza di accesso ai propri dati personali.

Il datore di lavoro, in quanto titolare del trattamento, deve rispondere in modo chiaro, completo e tempestivo, entro un mese dalla richiesta. Non può rifiutarsi di consegnare la documentazione sostenendo che sia “a carico dell’azienda” o di proprietà del datore: gli attestati e le certificazioni contengono informazioni personali e appartengono a pieno titolo al lavoratore.

Monitoraggio e aggiornamento normativo

Un richiamo utile per tutte le imprese

Segnaliamo un recente provvedimento del Garante (n. 571 dell’11 settembre 2025, analizzato da Federprivacy) che ha ribadito con chiarezza questo principio, sanzionando una società del settore ristorazione che aveva fornito la documentazione solo dopo mesi di solleciti e l’apertura di un procedimento. L’Autorità ha accertato la violazione dei principi privacy di trasparenza e accesso, imponendo anche una sanzione amministrativa di 1.000 euro.

Questo intervento conferma un concetto fondamentale: la formazione è un patrimonio personale del lavoratore e deve essergli sempre accessibile. Le aziende sono quindi chiamate a garantire il rilascio tempestivo dei documenti richiesti, anche in caso di cambio di gestione o cessione aziendale.

Rispettare queste regole non è solo un adempimento burocratico, ma un gesto di correttezza e trasparenza che tutela entrambe le parti: il lavoratore, che mantiene consapevolezza del proprio percorso professionale, e l’azienda, che evita contenziosi e sanzioni.

Voglio un check-up privacy della mia impresa

  • Confermo di aver letto l'informativa sulla privacy, di accettarne le condizioni e di autorizzare il trattamento dei dati personali ai sensi della normativa vigente.
  • Ho letto l’informativa sulla privacy e desidero iscrivermi al servizio di newsletter.
  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.

Ultime news

× How can I help you?