Sicurezza: prevenire il Covid-19 migliorando la qualità dell’aria

Sicurezza: prevenire il Covid-19 migliorando la qualità dell’aria

Gli ambienti interni ci espongono a un maggiore rischio di contagio: ecco come è possibile tutelare la salute di chi lavora al chiuso.

L’importanza di una buona areazione degli ambienti per la salute di chi li vive quotidianamente è chiara da tempo, ma l’emergenza Coronavirus ha aggiunto alla questione una nuova urgenza.

Il ristagno di aria aumenta la concentrazione di agenti inquinanti e patogeni in aziende, uffici, negozi e studi di professionisti. Questo fenomeno è accentuato dall’efficienza energetica degli edifici più moderni, molto meno a rischio di infiltrazioni d’aria rispetto al passato.

Come sottolineato da un nuovo rapporto dell’Istituto Superiore della Sanità (Rapporto ISS Covid-19, n. 33/2020), ciò causa un aumento del rischio di contagio da Covid-19 per chi passa gran parte della giornata al chiuso, poiché il bioaerosol potenziale veicolo del virus rimane in sospensione nell’aria molto più a lungo di quanto accada all’aperto.

Il problema può essere limitato da una gestione organizzata degli ambienti:

  • Il numero di persone presenti contemporaneamente in uno stesso ambiente deve essere quanto più possibile ridotto
  • Va favorita quanto più possibile l’areazione naturale degli ambienti, aprendo porte e finestre più volte al giorno
  • Dove presenti, vanno mantenuti attivi gli impianti di ricambio e depurazione dell’aria, escludendo eventuali opzioni di ricircolo

Nel caso invece degli impianti di climatizzazione presenti in gran parte degli ambienti lavorativi, è bene adottare qualche misura preventiva in più. Nel rapporto ISS si legge infatti che gli impianti classici possono “mitigare o acuire il rischio di contagio aerogeno”, perché la movimentazione dell’aria in un ambiente chiuso può trasportare bioaerosol pericolosi nella direzione del flusso d’aria.

Per evitare che dispositivi come climatizzatori, ventilatori (anche da soffitto) etc. aumentino il rischio di diffusione del virus in un ambiente chiuso vanno adottate alcune misure di sicurezza aggiuntive:

  • Preferire quanto più possibile l’areazione naturale degli ambienti
  • Porre maggiore attenzione alla pulizia e sanificazione dei filtri e dell’impianto così come previsto dal rapporto, ad esempio aumentandone la frequenza
  • Attivare gli impianti di climatizzazione a velocità ridotta

Impianti di aspirazione e impianti di raffreddamento a pannelli radianti freddi possono funzionare ordinariamente.

Per altre informazioni può esserti utile leggere l’intero rapporto.

Ricorda che l’igiene e la salubrità dei tuoi ambienti di lavoro passa anche e soprattutto dalla sanificazione dei piani e degli strumenti che vengono usati ogni giorno: scopri qui i nostri servizi di sanificazione o chiamaci allo 030 21 51 320 per una consulenza gratuita e per altre informazioni!