La segnaletica di sicurezza è l’insieme dei dispositivi e dei materiali che segnalano i rischi presenti sul luogo di lavoro, con lo scopo di prevenirli.
Secondo il Testo Unico per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, qualora esistano dei rischi per i lavoratori che non possono essere eliminati o limitati alla radice, il datore di lavoro ricorre alla segnaletica di sicurezza.
Il datore di lavoro fa ricorso alle misure segnaletiche più adeguate in base alla sua conoscenza delle attività e dei rischi specifici presenti in azienda, ma è soggetto anche a obblighi che si applicano sempre:
- Regolare il traffico di persone e di mezzi all’interno dell’impresa o della singola area produttiva, con l’ausilio della segnaletica utile per il traffico stradale, ferroviario etc., nel rispetto della legislazione vigente. Particolare attenzione va prestata alle aree di lavoro a viabilità mista, cioè alle zone che prevedono il transito sia di pedoni sia di mezzi.
- Formare i lavoratori, mediante precise spiegazioni e istruzioni, riguardo il significato della segnaletica presente sul luogo di lavoro, affinché la natura e il significato dei segnali sia sempre chiaro per tutti.
- Formare e informare le figure della sicurezza e i lavoratori in merito alle eventuali norme di comportamento da adottare riguardo la segnaletica di sicurezza presente sul luogo di lavoro.
Occuparsi con precisione della scelta e del posizionamento dei cartelli di sicurezza non è solo un obbligo di legge e un modo per offrire un ambiente di lavoro sicuro ai lavoratori, ma è anche ciò che permette di ottimizzare le attività e i flussi in azienda evitando inutili sprechi di tempo e risorse.
Gli esperti Consulgroup possono effettuare una valutazione dei tuoi ambienti di lavoro per consigliarti e fornirti la migliore segnaletica di sicurezza, conforme alle più moderne normative europee.
Ricordiamo che il non rispetto delle regole sopra riportate può comportare, per il datore di lavoro e il preposto, sanzioni da 921,38 a 7.862,44 euro o l’arresto da due a sei mesi.




