La scadenza per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) è fissata al 30 giugno 2025. In questo articolo ricordiamo chi deve presentarlo e quali sono le modalità corrette di compilazione e invio.
Ogni anno, le imprese e gli enti che producono, trasportano o gestiscono rifiuti devono presentare il MUD, un’autodichiarazione utile a monitorare e tracciare i flussi di rifiuti prodotti e smaltiti.
L’obbligo riguarda in particolare:
- Le imprese che svolgono un’attività legata alla raccolta e al trasporto di rifiuti;
- Le imprese che si occupano di operazioni di recupero e smaltimento;
- I produttori di rifiuti pericolosi;
- I produttori di rifiuti non pericolosi nel caso abbiano più di dieci dipendenti e nel caso in cui i rifiuti derivino da specifiche attività industriali o artigianali.
Il primo passo è quello di scaricare il modulo da compilare dal portale www.mudtelematico.it o, per le aziende che possono presentare la versione semplificata, compilarlo direttamente su https://mudsemplificato.ecocerved.it.
La compilazione, poi, deve essere completa e riportare dati aziendali aggiornati: eventuali incongruenze o omissioni possono comportare sanzioni anche pesanti. Per questo consigliamo di effettuare una raccolta e un controllo dei dati prima di inviare il modulo.
Sono richiesti:
- Dati e informazioni generali sull’azienda, comprese le indicazioni sulla sede legale e sull’unità locale di riferimento dove sono stati prodotti o gestiti i rifiuti;
- Informazioni relative all’attività dell’impresa, come il dodice ATECO dell’attività economica principale, il numero totale di addetti dell’unità locale etc.;
- Nel caso in cui l’azienda svolga attività di smaltimento, recupero o trasporto di rifiuti, gli estremi delle autorizzazioni ambientali per la gestione degli stessi;
- Informazioni sulla tipologia dei rifiuti identificata tramite il codice CER (Catalogo Europeo dei Rifiuti) e sulla quantità totale di rifiuti prodotti durante l’anno precedente. Questa sezione deve essere completa anche dell’indicazione sull’eventuale giacenza di rifiuti al 31 dicembre;
- Dati identificativi dei trasportatori e dei destinatari finali (codice fiscale, ragione sociale e sede).
Successivamente, la presentazione del MUD avviene quasi esclusivamente in modalità telematica, tramite il portale mudtelematico.it che comprende anche alcuni strumenti digitali predisposti per garantire la correttezza dei dati e facilitare il controllo da parte delle autorità competenti.
Per le aziende che presentano la comunicazione semplificata, invece, il modulo può essere compilato online e poi inviato via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it.
Ricordiamo infine che dal 2025 l’accesso ai portali potrà avvenire esclusivamente tramite il sistema pubblico di identità digitale (SPID), la carta nazionale dei servizi (CNS) o la carta d’identità elettronica (CIE) intestati a persona d’impresa/ente o altro soggetto delegato alla compilazione della comunicazione.
Scadenze e sanzioni
Il termine ultimo per la presentazione del MUD 2025 è il 30 giugno 2025. Ricordiamo che il mancato rispetto di questa scadenza può avere conseguenze economiche rilevanti: le sanzioni variano in base alla gravità dell’inadempienza, partendo da 2.000 euro fino a 10.000 euro nei casi più gravi.
Pertanto è consigliabile preparare la dichiarazione con anticipo, raccogliendo tutta la documentazione necessaria e avvalendosi della consulenza di un esperto per la corretta compilazione e gestione dei documenti.
I consulenti ConsulGroup sono a tua disposizione per assisterti nella raccolta dei dati aziendali necessari, nella compilazione dei moduli ai sensi della normativa vigente e nella presentazione della dichiarazione entro i termini previsti.
Il MUD è un adempimento obbligatorio per molte realtà produttive e rappresenta uno strumento essenziale per il monitoraggio della gestione dei rifiuti a livello nazionale. Compilarlo in modo corretto non solo evita sanzioni, ma aiuta anche a mantenere un sistema più efficiente e trasparente.




