L’impresa affidataria svolge un ruolo fondamentale nella gestione della sicurezza nei cantieri. La normativa le attribuisce specifici obblighi di verifica e coordinamento che ripercorriamo in questo articolo.
Quando un’impresa affidataria affida parte delle lavorazioni a imprese subappaltatrici o a lavoratori autonomi, assume una serie di responsabilità previste dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico per la salute e la sicurezza sul lavoro), finalizzate a garantire che le attività si svolgano in condizioni di massima sicurezza.
L’articolo 97 del Testo Unico stabilisce infatti l’obbligo, per il datore di lavoro dell’impresa affidataria, di verificare le condizioni di sicurezza delle lavorazioni affidate e di assicurarsi della corretta applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), quando previsto.
Per chiarire meglio la portata di questi obblighi specifichiamo che il compito dell’impresa affidataria non è quello di vigilanza continua sull’operato delle imprese esecutrici, ma riguarda soprattutto l’attività preventiva di verifica delle condizioni necessarie affinché i lavori possano essere svolti in sicurezza.
Tra i principali obblighi previsti dalla normativa rientrano poi:
La verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese subappaltatrici e dei lavoratori autonomi;
Il controllo della congruenza dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese esecutrici rispetto al proprio;
La verifica della presenza e della corretta applicazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), quando richiesto;
La trasmissione alle imprese esecutrici delle informazioni sui rischi specifici presenti nel cantiere;
Il coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione tra i diversi soggetti coinvolti;
La massima cooperazione nell’attuare le misure di sicurezza previste dalla normativa.
La Corte di Cassazione, con una recente pronuncia, ha ribadito che questi obblighi devono essere interpretati come un accertamento preventivo delle cosiddette “precondizioni di sicurezza”.
In altre parole, l’impresa affidataria deve verificare che il contesto operativo, la documentazione e l’organizzazione del cantiere consentano alle imprese esecutrici di lavorare senza esporsi a rischi evitabili.
In ultimo, particolare attenzione deve essere riservata anche alla formazione. Il D.Lgs. 81/08 prevede infatti che il datore di lavoro dell’impresa affidataria, così come dirigenti incaricati di tali attività, possiedano un’adeguata preparazione per svolgere correttamente i compiti loro assegnati. Questa preparazione è fondamentale per valutare correttamente le condizioni di sicurezza del cantiere, coordinare le imprese coinvolte e individuare tempestivamente eventuali criticità, contribuendo così a una gestione più efficace della prevenzione dei rischi.
Una gestione efficace della sicurezza nei cantieri richiede quindi un approccio organizzato e proattivo. Per l’impresa affidataria, adempiere agli obblighi previsti dalla normativa significa rispettare la legge e contribuire concretamente alla tutela di tutti i lavoratori coinvolti nelle attività di cantiere.










