L’Accordo Stato-Regioni 2025 ridefinisce obblighi, durate e modalità della formazione sulla sicurezza: ecco una panoramica delle novità per ogni figura coinvolta.
Il nuovo Accordo Stato-Regioni, approvato negli scorsi mesi, introduce alcune importanti novità riguardo la formazione per la sicurezza in azienda. In particolare, sono state unificate alcune regole precedenti, introdotti requisiti tecnici per l’e-learning e dettagliati percorsi, durate e aggiornamenti per ogni ruolo. Non si tratta solo di numeri: cambia la struttura formativa, la responsabilità di verifica dell’apprendimento e, per alcune figure, la modalità in presenza diventa obbligatoria.
Cosa cambia per i lavoratori
Per i lavoratori non ci sono novità sostanziali: la formazione generale rimane di 4 ore; la parte specifica mantiene le tre fasce di rischio (basso 4 ore, medio 8, alto 12). L’aggiornamento minimo quinquennale è ancora di 6 ore.
La formazione generale, la parte specifica rischio basso e l’aggiornamento possono essere svolti in e-learning; la parte specifica per rischio medio e alto, invece, deve essere svolta in presenza o in videoconferenza.
Preposti: percorso più rigoroso
l ruolo del preposto viene rafforzato. Il corso base cresce da 8 a 12 ore e l’aggiornamento diventa biennale con durata minima di 6 ore. Altro punto fermo: sia il corso base sia l’aggiornamento devono svolgersi in presenza o videoconferenza — niente e-learning per questi percorsi.
Attenzione! Ricordiamo che chi è già oltre il biennio senza aver aggiornato dovrà completare l’aggiornamento entro 12 mesi dall’entrata in vigore dell’Accordo.
Ecco le prossime date disponibili:
Corso base
- 23/9 13.30-17.30 in videoconferenza
- 6/10 08.30-12.30 in videoconferenza
- 15/10 08.30-12.30 in videoconferenza
Aggiornamento
- 03/10 08.30-12.30 e 13.30-15.30 in videoconferenza
Dirigenti: meno ore, ma più attenzione ai cantieri
Dirigenti: meno ore, ma più attenzione ai cantieri
Per i dirigenti il corso base passa da 16 a 12 ore, ma chi opera in cantieri temporanei o mobili dovrà aggiungere un modulo specifico di 6 ore. L’aggiornamento resta quinquennale (durata minima 6 ore). A differenza dei preposti, i corsi per i dirigenti — base e aggiornamento — possono essere svolti anche in e-learning.
Datori di lavoro: obbligo formativo per tutti
Un’altra importante novità riguarda il nuovo obbligo per tutti i datori di lavoro di seguire un percorso formativo obbligatorio. La durata è di 16 ore, con l’aggiunta di 6 ore per il modulo cantieri se si opera come impresa affidataria in cantiere. Anche qui è possibile ricorrere all’e-learning sia per la formazione base sia per gli aggiornamenti (che sono di almeno 6 ore ogni 5 anni).
Ecco le prossime date disponibili:
Corso base
- 23/9 08.30-12.30 e 13.30-17.30 in videoconferenza
- 10/10 08.30-12.30 e 13.30-17.30 in videoconferenza
Modulo cantieri
- 28/10 08.30-12.30 e 13.30-15.30 in videoconferenza
Datore di lavoro RSPP: percorso specifico
Se il datore di lavoro assume anche i compiti di RSPP, il percorso è più articolato e non sostituibile online nella sua fase iniziale. È previsto un modulo comune di 8 ore, con esercitazione pratica sulla redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), più uno o più moduli tecnici (12 o 16 ore) a seconda del settore: Agricoltura, Pesca, Costruzioni, Chimico. L’aggiornamento quinquennale (minimo 8 ore) può invece svolgersi in e-learning.
Ecco le prossime date disponibili:
Corso base
- 6/10 13.30-17.30 in videoconferenza
- 20/10 08.30-12.30 in videoconferenza
RSPP e ASPP: struttura dei moduli e aggiornamenti
Il percorso per Responsabili e Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione mantiene la struttura a moduli: Modulo A introduttivo, Modulo B specifico per settore (ora articolato in 5 moduli invece di 4) e Modulo C obbligatorio solo per chi assume il ruolo di RSPP. Gli aggiornamenti restano invariati: 40 ore ogni 5 anni per gli RSPP, 20 ore ogni 5 anni per gli ASPP.
I consulenti ConsulGroup sono al tuo fianco per:
- Verificare tempestivamente chi, in azienda, necessita di aggiornamenti immediati (con priorità ai preposti che hanno superato il biennio);
- Controllare le disposizioni regionali se ci sono moduli che si intende erogare in e-learning;
- Occuparsi dell’integrazione di sistemi di valutazione finale: dalla prova scritta al test online certificato, ora obbligatorio.
Questa nuova versione dell’Accordo mira a standardizzare e rendere più controllabile la formazione, aumentando al contempo l’attenzione sulla verifica delle competenze. Contattaci per affidarci la verifica dei vostri piani formativi e l’aggiornamento delle vostre procedure e documentazioni!







