Rischio elettrico in azienda: la verifica delle scariche e il registro obbligatorio

Rischio elettrico in azienda: la verifica delle scariche e il registro obbligatorio

Nell’ambito della gestione del rischio elettrico in azienda, tra gli obblighi del datore di lavoro rientra anche la verifica delle scariche atmosferiche e la redazione del registro d’uso e manutenzione.

Si tratta di due documenti fondamentali in ambito elettrico, che vengono subito dopo il Documento di Valutazione dei Rischi e che sono sempre soggetti a verifiche in seguito ad eventi particolari come incendi, danni o infortuni.

La verifica delle scariche atmosferiche è una verifica del rischio fulminazione dell’edificio, che stabilisce la necessità o meno di dotare l’azienda di un dispositivo di protezione contro scariche atmosferiche e/o fulmini. Aggiornata nel 2020 con l’entrata in vigore della norma CEI EN 62858, comprende oggi anche la valutazione dei valori Ng (numeri di fulmini annui).

Spetta al datore di lavoro l’obbligo di redigere e aggiornare periodicamente il documento. In caso di valutazione scaduta, si corre il rischio di sanzioni talvolta anche salate. 

Il registro d’uso e manutenzione, diversamente, comprende tutte le informazioni raccolte dal datore di lavoro per accertarsi che i lavoratori siano protetti dal rischio elettrico durante l’utilizzo dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici in loro dotazione. Il registro comprende anche una valutazione della sicurezza degli impianti in condizioni di guasti ragionevolmente prevedibili, e come la verifica delle scariche è tenuto a disposizione delle autorità di vigilanza per eventuale consultazione. 

Ricordiamo che la valutazione, la prevenzione e la gestione del rischio elettrico in azienda sono in capo al datore di lavoro, che si preoccupa di:

  • Analizzare il rischio elettrico generato dalle condizioni e dalle caratteristiche specifiche del lavoro, comprese eventuali interferenze;
  • Analizzare gli eventuali rischi connessi e/o concomitanti al rischio elettrico negli ambienti di lavoro;
  • Analizzare tutte le condizioni di esercizio prevedibili, per accertarsi che i lavoratori siano sempre protetti dal rischio elettrico.

In seguito alla valutazione e sulla base delle informazioni scaturite dalla stessa, il datore di lavoro si occupa anche di organizzare le attività e gli ambienti di lavoro in modo da eliminare o ridurre al minimo i rischi presenti, individuare i dispositivi di protezione collettivi ed individuali adeguati ai rischi emersi e predisporre precise misure d’uso e manutenzione che mantengano nel tempo il livello di sicurezza così raggiunto.

La prevenzione del rischio elettrico in azienda passa anche dal periodico controllo di attrezzature, apparecchiature e impianti elettrici. I tuoi documenti sono in linea con la normativa?

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